nella data del 1° Anniversario dalla nascita del Gruppo che diventerà partito nasce il punto informativo di Sovranità Italiana.
Questo non è un giornale on line: non pubblicherà infatti notizie con cadenza periodica ma occasionale ogni volta che dal territorio arriveranno informazioni relative a problemi da risolvere, e tematiche sociali, politiche, economiche e quanto sia di interesse comune, teso ad esporre problemi e trovare soluzioni.

Oggi viviamo in un mondo dove il cosiddetto main stream non ammette l’accesso ad opinionisti non allineati oppure (quando lo fa) lo fa in modo denigratorio. Qualsiasi opinione contraria al “pensiero allineato” viene etichettata (quando va bene) come sbagliata o (al peggio) come ridicola.

Per avere una libera e corretta informazione è necessario procedere a:

  • Istituire un Organo di controllo eletto dal Parlamento a maggioranza relativa che provveda a sanzionare i giornalisti che senza dichiarare la loro appartenenza facciano dichiarazioni di carattere politico oppure domande tese a sostenere (direttamente o indirettamente) una tesi politica.
  • Rimuovere tutti i finanziamenti pubblici a media privati
  • Non si capisce perché un media privato debba vivere a spese dello Stato: se fa buon giornalismo sopravvive altrimenti no come tutte le imprese del mondo.
  • Introdurre il principio di trasparenza di opinione suddividendo il Giornalismo di sostegno politico dal Giornalismo di informazione indipendente.
  • In pratica la testata (od il singolo Giornalista) per iscriversi all’Ordine dovrà preventivamente dichiarare se a) Farà Sostegno Politico: in tal caso dovrà dichiarare a quale forza politica darà sostegno b) Farà Giornalismo di informazione: in tal caso non dovrà dichiarare nulla.
  • Chi decide di fare Giornalismo di informazione potrà svolgere la sua mansione liberamente, trovando e diffondendo tutte le notizie che vuole lungo qualsiasi canale informativo (televisione, radio, giornali, internet, ecc, ecc) ma NON POTRA’ MAI ED IN NESSUN CASO esprimere valutazioni politiche in merito alla notizia che sta veicolando. In pratica potrà dire (in piena libertà) che cosa accade ma non potrà mai dire secondo lui perché accade. Questo perché la notizia è cronaca mentre la valutazione della notizia è politica.
  • Ogni testata dovrà dare spazio ad esponenti di Tutte le forze politiche presenti in parlamento in proporzione alla rappresentanza parlamentare ma per pluralità di informazione dovrà riservare, nelle stesse fasce di orario, spazi di almeno il 15% del palinsesto a forze politiche nascenti che ne facciano richiesta,

Tutto questo per garantire ai cittadini la più completa pluralità di informazione senza le manipolazioni attuali che distorcono la verità pubblicando sul mani stream solo notizie allineate o conformi al “pensiero unico” dominante.

Di Davide Serra

Presidente di Sovranità Italiana

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