E’ di questi giorni la notizia che sta facendo parecchio clamore del fatto che i Social Network (facebook e twitter in testa) hanno censurato Trump.

Pur non difendendo Trump (ma certamente non difendendo Biden) voglio esprimergli la mia solidarietà e la mia critica.

Solidarietà: si perché come Presidente di Sovranità Italiana che è un partito che ai primi punti del programma ha il Garante per la Pluralità di informazione non posso che essere solidale con chi viene censurato dai media ed in questo il presidente (ancora per poco) degli Stati Uniti d’America ha tutta la mia solidarietà

Critica: si certo critica perché un “Politico in Erba” come me, che non ha mai fatto il politico in vita sua, ha capito perfettamente (e la voce nel nostro programma ne è la prova) che se non si corregge prima l’informazione e subito dopo la Magistratura non si arriva da nessuna parte ed un concetto così semplice ed evidente non è stato capito da Trump?

Eppure ci ha pensato perché In Agosto 2020 Trump, come riportato da questo articolo del quotidiano La Stampa tentò di fare una legge per mettere al bando WeChat e TikTok sbagliando completamente il tiro, perché invece di fare una legge che impediva ai Social di censurare i Politici ha tentato di zittirli (cosa per me incomprensibile che infatti non gli riuscì).

Ma la cosa più importante (e punto focale di questo articolo) è l’incredibile reazione delle persone (e ne leggo tantissime) che per rispondere a questo (lo ripeto: sbagliatissimo) atto di censura messo in atto da Facebook e Twitter hanno pensato bene di fare la Rivoluzione!

Attaccando le sedi dei Social Network voi direte?!

No no: decidendo in massa di uscire da Facebook e Twitter per spostarsi su un altro Social.

Ora non voglio commentare la cosa da un punto di vista troppo negativo, perché capisco che le persone siano talmente esasperate da non sapere più dove sbattere la testa, ma se proprio volete cambiare le cose perché non sostenete Sovranità Italiana?

Anche noi al pari di un social abbiamo l’iscrizione gratuita, non abbiamo (ne vogliamo) finanziatori e non facciamo pubblicità sul nostro sito (beh, a dire il vero quella i Social la fanno perché ci campano) e non siamo un social network ma abbiamo un programma per rimettere in sesto la nazione e siamo certo più interessati alla nostra Nazione di quanto lo possa essere qualsiasi Social Network.

Fateci un pensierino…
Forse otterrete di più che cambiando Social.

Davide Carlo Serra

2 pensiero su “Facciamo la Rivoluzione? Forse no…”

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