E così l’undici gennaio 2021 l’Ansa ci informa che Moody’s, la celebre agenzia di Rating che insieme a Standard & Poors e Fitch decidono le sorti delle aziende e degli stati nel mondo ha decretato:

(ANSA) – ROMA, 11 GEN 2021 – “Livelli di debito alti insieme ad una crescita caratterizzata da stop e ripartenze intensificheranno il rischio e l’impatto di un altro shock, in particolare se la fiducia degli investitori in Paesi che hanno bisogno di rifinanziare importi molto elevati di debito si indebolisce” e “i rischi sul merito di credito sono più elevati in Italia, Cipro, Spagna e Portogallo a causa della loro alta esposizione economica alla crisi e ad uno spazio di manovra più limitato”. Lo scrive Moody’s in un rapporto sulle prospettive di rating dei Paesi euro, sottolineando che “la ripresa economica nell’Eurozona sarà lenta, disomogenea e fragile“.

Per chi non lo sapesse è la stessa identica Agenzia che nel 2017 fu condannata a pagare una “piccola multa” di 864 milioni di dollari per aver falsificato il Rating dei titoli che portarono alla crisi del 2008

(ANSA) ROMA 14 GEN 2017L’agenzia internazionale Moody’s ha patteggiato il pagamento di circa 864 milioni di dollari alle autorità federali e statali Usa per porre fine all’inchiesta nata dall’accusa di aver gonfiato il rating di mutui ipotecari rischiosi negli anni che hanno portato alla crisi finanziaria del 2008-2009. L’accordo è stato raggiunto col Dipartimento di giustizia, al quale andranno 437,5 milioni di dollari, e con le autorità giudiziarie di 21 stati Usa, più il District of Columbia dove si trova la capitale Washington

Chiaro no? Ad una Agenzia che ha patteggiato una multa da quasi un miliardo di dollari nel 2017 per un reato di informazione fasulla si lascia il diritto di indicare lo stato di benessere dell’Italia sapendo già che questo giudizio potrebbe influenzare negativamente i Mercati (a cui ora purtroppo siamo legati) come spiega il nostro Matteo di Marcoberardino in questo ottimo articolo causando probabilmente ulteriori danni ai risparmiatori.

Sarebbe come andare a lavorare lasciando nostra figlia di tre anni in cura ad un Pedofilo durante la nostra assenza. (perdonate l’esempio un po’ forte ma ora non mi viene in mente nulla di più indicato).

Oltretutto indicando come primario problema proprio quel debito pubblico che noi contestiamo da sempre essere la più grande truffa mai perpetrata ai danni dell’Umanità.

è sempre più urgente applicare la rivoluzione copernicana che Sovranità Italiana sta proponendo dalla Nascita: il cambio di paradigma monetario.

Non dobbiamo fare le cose in base alla moneta che abbiamo a disposizione ma dobbiamo emettere moneta in funzione della comunità da gestire e delle cose da fare: solo così faremo emergere il lavoro che già c’è. (non serve crearlo: servono i soldi per pagarlo)

Ovviamente con una Politica Monetaria seria e coerente che non preveda di regalare denaro ma di usarlo per creare lavoro.

Davide Carlo Serra

Davide Serra

Di Davide Serra

Presidente di Sovranità Italiana

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *