Il mio concetto di nazione si racchiude in poche parole: stato, territorio, e sovranità.
Lo stato deve porsi in essere come un insieme di persone. E cioè il popolo che si identifica in esso attraverso il rispetto delle leggi, la collaborazione comune in ogni sua forma, per contribuire allo sviluppo e il benessere di tutti, che deve essere lo scopo principale per rendere una nazione strutturata socialmente nel modo migliore e senza individualismi da parte di nessuno, tanto meno della politica. La quale, deve perseguire gli interessi comuni della nazione e non quelli di qualche industriale o lobby proponendo uno sviluppo atto a far guadagnare “un’entità privata” e non lo stato.
Il territorio è un bene comune da tutelare. In cui il popolo si identifica non solo geograficamente, ma per la sua storia, cultura, tradizioni e lo valorizzi in ogni forma che dia qualsiasi genere di beneficio atto al miglioramento e sviluppo della nazione.
La sovranità è la forma necessaria per poter difendere e tutelare gli interessi dello stato nonché popolo/nazione. Uno stato deve essere il più possibile indipendente dagli altri stati in modo da essere in una condizione non di ricatto o dipendenza per la quale possa recare danno al suo popolo.
Vedi perdita della sovranità monetaria e dipendenza da leggi europee.
Una nazione dovrebbe essere padrona del proprio destino esercitando la sua sovranità nelle varie forme; territoriale, economica, militare, sanitaria, energetica e in ogni forma possibile che non lo renda ricattabile da qualsiasi struttura sovranazionale e extranazionale.
L’aberrante tradimento da parte della politica, che ha svenduto e sta svendendo questo paese, porterà ad un disastro totale. La narrazione progressista degli stati uniti d’Europa porta solo un vantaggio a quelle figure oscure che tramano da sempre dietro i governi. Potranno amministrare ancora più facilmente le nazioni per i loro cinici progetti sociali ed economici. Un Europa di stati SOVRANI che collaborano insieme ma con leggi indipendenti tra di loro, è molto più difficile da soggiogare e i loro progetti molto più difficili da attuare.
La farsa del razzismo e l’inclusività è un cavallo di troia per ingannare le masse e distruggere mano a mano ogni forma di sovranità territoriale, economica, politica. Loro sanno benissimo che il popolo è sovrano e bisogna in ogni modo distruggere ogni forma identitaria. Ci vogliono ingannare attraverso “forme diritti umani esclusivi” a loro convenute per destabilizzare la famiglia e identificare le persone non attraverso il loro pensiero e azioni, ma il genere sessuale.
Ci sono diritti umani che aspettano da tempo remoto di essere tutelati, come la sopravvivenza di un pensionato, lavoro per tutti non a salari da fame, ma ai signori filantropi questo tipo di diritti non interessano perché non portano alcun profitto.
O torniamo Sovrani o presto diventeremo servi per sempre..

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