Quando si è in tema di religioni spesso si parla dell’invisibile e non tangibile, ergo il nulla.

Senza nessuna offesa per nessun credo, ma abbiamo ben poco di realmente verificabile.

Restano solo dogmi che aiutano a colmare le debolezze degli esseri umani.

Nulla di orribile fin quando una persona riesce a trovare attraverso la fede, il coraggio per affrontare le avversità della propria esistenza, spesso pesantissime per alcune persone.

Molto più pericoloso quando questa fede si trasforma in estremismo, e questo succede con l’Islam è molto diverso.

Il fondamentalismo islamico è artefice come sappiamo di atti terroristici, commercio di droga, traffico di armamenti e altre cosucce da non poco…

Vengono calpestati i diritti della donna e relegata a puro uso e consumo per la società islamica, dove solo l’uomo ha voce in capitolo.

Nessun Dio benevolo può considerare la discriminazione di una persona preferendone un’altra.

L’Islam, o meglio chi c’è dietro e muove questa corrente, usa il fondamentalismo religioso per conquistare le menti dei seguaci, insediarli il più possibile in vari paesi e usarli al momento opportuno.

Fermandoci al solo aspetto dei diritti dovremmo considerare alcuni fattori importanti.

La demografia di una nazione è fondamentale, e quando si da troppo spazio con l’accoglienza a culture diverse si va incontro inevitabilmente di inquinare la propria cultura fino a perderla.

Una fede religiosa non può essere superiore ai diritti e alle leggi sociali e civili di una nazione.

Per tanto a mio avviso, i residenti islamici in Italia, dovrebbero attenersi alle leggi e rispetto dei diritti che vietano in primis di mandare in giro persone a volto coperto. La salvaguardia e il rispetto della figura femminile devono almeno per quanto riguarda il nostro paese, ma il tutto il mondo, essere tutelate.

Cosa succederà se le comunità islamiche diverranno sempre più numerose? anche per merito della loro alta natalità a confronto della nostra.

Cosa potrebbe succedere se in un futuro prossimo alle elezioni, si presenterà un rappresentante del partito islamico che sicuramente avrà voti a sufficienza per procedere con la scalata politica?

E come tutti ben sappiamo l’Islam fa una politica molto più religiosa che sociale.

Per tanto a mio avviso, bisogna guardare a questo scenario con molta attenzione, e trovare una soluzione rispettosa ma drastica per non correre il rischio un domani di ritrovarsi davanti le nostre future generazioni femminili coperte e senza più diritti.

Sembrerebbe un racconto paradossale e improbabile, ma bisogna pensare che l’Islam è uno strumento in mano ad un certo potere più che usa la religione per arrivare ai suoi fini.

Non esiste una parte moderata, e ne abbiamo avuto la prova sui fatti dell’Afghanistan per i quali nessuna comunità a preso posizione.

Bisogna convincere le generazioni future di immigrati islamici, a guardare più alla civiltà e al rispetto della vita che ad un Dio conosciuto su un libro e manipolato per altri fini non certo benevoli per alcuni…

Potrebbe essere una mia esagerazione, ma sempre meglio esser prevenuti che avere sorprese..

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