Esiste un malinteso su una cosa mai affermata ufficialmente da qualcuno che porta però molte persone a fare una associazione fra due enti che in realtà non sono collegati: la UE Intesa come Unione Europea e la BCE ovvero la Banca Centrale Europea: queste due entità sono organismi indipendenti uno dall’altro con scopi e mansioni diverse.

La UE (Unione Europea) e la BCE (Banca Centrale Europea) sono due organi indipendenti.

l’Unione Europea, normata da trattati internazionali firmarti anche dall’Italia (sig) è una confederazioni di Stati che pur senza cedere totalmente la loro sovranità (ceduta purtroppo quanto basta a rovinarci) accettano di prendere decisioni a livello comunitario mediante la votazione di politici originari di tutti gli stati membri e questo fa sembrare che tale associazione sia democratica quanto invece (almeno personalmente) dubito che lo sia.

La BCE invece è la Banca Centrale Europea, organo terzo (almeno sulla carta) cui è delegata la politica monetaria che, come molti sanno, detiene il potere di decidere quanta moneta mettere in circolo e per farlo usa diversi strumenti finanziari quali la regolazione del TUS (Tasso Ufficiale di Sconto) ovvero il tasso cui la BCE presta il denaro alle Banche dislocate sul territorio ove per “territorio” si intende tutto il territorio coperto dagli stati membri (al momento in cui scrivo sono 19 su 27 totali) oppure il recente QE introdotto da Draghi o altri strumenti ancora.

Bene: quale sarebbe l’equivoco di cui parlavo ad inizio articolo?

Molto semplice e lo spiego citando (senza ovviamente citare l’autore) un comento su un mio post nel gruppo Facebook di Sovranità Italiana dove chiedevo alle persone se sapevano dove la UE prende il denaro che ci da in finanziamenti di vario tipo ma soprattutto i 200 miliardi del recente PNNR. Un commento fu:

“In Europa i soldi li stampano!! Sveglia”

Devo ammettere che la parte più carina del commento è lo “Sveglia!” finale: trovo veramente incredibile che quanto meno le persone sono a conoscenza dei fatti reali più tendono a salire in cattedra per “spiegare” a tutti gli altri come funziona il meccanismo (visto in modo molto semplificato da questo simpatico membro)

In tutto il Mondo (non solo in Europa) alla Finanza Internazionale è stato concesso detenere il controllo della politica monetaria potendo decidere in autonomia quanta moneta mettere in circolazione, prevedendo di restituire agli stati membri il frutto del “Signoraggio Primario” ovvero il denaro derivato dalla emissione di moneta. In un mio video di qualche mese fa spiegavo bene come questo porti alla “illusione” che il Signoraggio bancario non esista:

Non riporto qui la spiegazione perché il video lo fa molto bene entrando nei dettagli di questo meccanismo perverso che indebita gli Stati facendo credere che la Politica Monetaria deve essere delegata alle Banche Centrali, ma per far capire bene cosa è la BCE preferisco usare una immagine nella speranza che resti più impressa perché in evidenza:

Ora chi non ha una minima nozione di Politica Monetaria potrebbe restare un attimo confuso da questa (pur vera e sacrosanta) affermazione: se gli Euro possono essere emessi solo dalla BCE e la BCE il denaro lo presta ma non lo regala a nessuno come fate voi ad avere in tasca (ad esempio) 100 Euro e dire che son Vostri?!? Spiego il meccanismo in questo altro video che illustra molto bene il “giro del denaro” al fine di far comprendere meglio le cose parlando in termini semplici non per poca competenza ma per volontà di farmi capire da tutti:

Se il denaro lo emette solo la BCE e la stessa lo emette solo in prestito, come fate voi a dire che i 100 euro che avete in tasca sono Vostri?!? Nel video spiego il meccanismo che porta a questo.

Bene. Abbiamo capito che la BCE e la UE sono due cose diverse e separate, e che la Banca Centrale il denaro lo Presta, per cui non è assolutamente vero che i soldi che ci da la UE sono stampati da qualcuno (magari si ma solo in prestito). Ma allora dove prende la UE i soldi che ci da? Beh per questo ci viene in aiuto il sito ufficiale dell’Unione Europea.

REGOLE DI FINANZIAMENTO DELLA UNIONE EUROPEA SITO UFFICIALE

Ovviamente ho riportato il link al sito ufficiale per consentire di verificare quanto sto sto affermando, ma per chi si fida di noi (o semplicemente non ha voglia di andare vedere sul sito della UE) riporto qui sotto il testo, tratto direttamente dal sito ufficiale raggiungibile dal link sopra:

Le fonti di finanziamento dell’UE comprendono:

  • i contributi dei paesi membri,
    sono i soldi che i paesi membri versano per far parte del club (n.d.r)
  • i dazi all’importazione sui prodotti provenienti dall’esterno dell’Unione,
    sono soldi di tasse applicate all’import che paghiamo NOI quando acquistiamo beni extra UE (n.d.r.)
  • un nuovo contributo basato sui rifiuti di imballaggi di plastica non riciclati,
    Sono soldi che diamo NOI come una sorta di “multa” per i rifiuti non riciclati (n.d.r.)
  • e le multe applicate alle imprese che non rispettano la normativa europea.
    Sono soldi che diamo NOI quando lo stato ci multa perché non rispettiamo qualche normativa U.E. (n.d.r)

Il bilancio dell’UE

è finanziato principalmente dalle risorse proprie dell’UE, cui si aggiungono altre fonti di entrate.
si basa sul principio secondo cui le spese devono corrispondere alle entrate
Il bilancio dell’UE è finanziato dalle seguenti fonti: (e le chiamano proprie n.d.r.)

  • una percentuale del reddito nazionale lordo (RNL) di ciascun paese in funzione della loro ricchezza
    Sono soldi che diamo NOI in funzione della nostra ricchezza (n.d.r.)
  • dazi doganali comuni sulle importazioni dall’esterno dell’Unione
    sono soldi di tasse applicate all’import che paghiamo NOI quando acquistiamo beni extra UE (vedi sopra n.d.r.)
  • una piccola parte dell’imposta sul valore aggiunto riscossa da ciascun paese dell’UE
    L’Italia paga lo 0,3% sull’IVA riscossa da NOI su ogni acquisto che facciamo (n.d.r.)
  • a partire dal 2021, un contributo basato sulla quantità di rifiuti di imballaggio di plastica non riciclati
    altre entrate, compresi i contributi di paesi extra UE a taluni programmi, gli interessi di mora e le ammende, nonché eventuali eccedenze dell’esercizio precedente.
    Sono soldi che diamo NOI come una sorta di “multa” per i rifiuti non riciclati (vedi sopra n.d.r.)
  • Per finanziare NextGenerationEU, la Commissione europea raccoglierà fondi sui mercati dei capitali che saranno rimborsati sull’arco di un lungo periodo fino al 2058.
    Sono soldi chiesti IN PRESITITO ai mercati che andranno restituiti entro il 2058 (ma con interessi bassi: bontà loro)

D’altra parte non è difficile arrivarci: la UE non ha Asset Produttivi per cui non ha nulla che produca reddito: i soldi che ha li ha solo se li chiede (in varie forme) agli stati membri oppure (in prestito) ai mercati.

Sono anni che cerco di spiegare questi meccanismi non conosciuti dalle persone che non li conoscono solo perché nessuna forza politica spinge perché vengano spiegati e questo dovrebbe anche far capire perché abbiam fondato Sovranità Italiana: qualcuno doveva farlo e soprattutto farlo veramente dal basso senza coinvolgere nessun politico già presente sulla scena.

La Moneta a Debito è la madre di tutti i mali del mondo e chi non la considera tale non può essere dei nostri.

Davide Carlo Serra

Di Davide Serra

Presidente di Sovranità Italiana

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