Oggi viviamo in un modo che appare ormai distopico dove i valori cui le persone erano solite credere sembrano non essere più considerati importanti. Non a caso ho utilizzato la parola “sembrano”: perché in realtà lo sono e lo saranno sempre, salvo gli inevitabili corsi e ricorsi storici che ci portano spesso a rimbalzare da un estremo all’altro.

Questo mondo di “nuovi ideali” che tutti i media descrivono come “ovvietà” in realtà di ovvio non hanno proprio nulla ma sono invece frutto di quelle inevitabili mutazioni che qualsiasi società subisce nell’arco delle generazioni spostandosi da parti avverse delle possibili opinioni e come sempre accade a chi sta dall’altra parte (quale che sia) fa l’effetto di sentirsi in una gabbia dalla quale apparentemente sembra sempre più difficile uscire.

In realtà se provassimo un attimo a vedere le cose da un punto di vista storico quindi molto più lungo della vita umana ci renderemmo conto che le cose cambiano di continuo e probabilmente molti aspetti della vita attuale fra qualche tempo (ma forse quando noi non ci saremo più) saranno solo un lontano ricordo. Ma come siamo finiti in questa gabbia?

In realtà, contrariamente ai due Leoni che vediamo nell’immagine ci siamo messi in gabbia da soli o (forse meglio) ci hanno “ingabbiati” con l’inganno, in modo del tutto simile a come un uomo (notoriamente più debole di un leone) ha ingabbiato questi poveri animali analogamente poche persone dotate di un potere economico smisurato hanno ingabbiato noi. D’altra parte siamo Uomini no? E l’Uomo conosce una cosa sconosciuta a tutti gli altri animali: l’Avidità.

Ora qualcuno sostiene (e magari ha pure ragione) che per uscire dalla Gabbia basterebbe unirsi, formare una coalizione di forze indipendenti che possano raggiungere un numero sufficiente e sufficientemente forte per rompere le sbarre ed uscire dalla gabbia ma sarà proprio vero? Secondo me no. Per farlo serve, oltre al numero, la coerenza di intenti e questa non è così facile da ottenere. Nessuna forza politica metterebbe alla guida del proprio Partito troppe persone. La prassi più comune è eleggere un Segretario o un Presidente che porti avanti la politica del Partito in modo coerente con gli ideali che lo stesso vuole esprimere e che viene sottoposto periodicamente a conferma elettorale fra gli iscritti.

Da quando abbiamo avviato la nostra iniziativa, nel 2019 quindi prima che il arrivasse il Covid che ci ha colti di sorpresa come tutti, non conto più le riunioni avute con altre forze nascenti e finalizzate a trovare quella “comunione di intenti” che tanto avrei voluto ma sempre con scarso successo per la semplice ragione che idee almeno all’apparenza simili trovano poi la loro decadenza nel confronto programmatico. In pratica due forze politiche sembrano avere le stesse idee ma quando ci si mette al tavolo a parlare si scopre molto spesso che sono diverse oppure che i metodi attuativi pensati per la realizzazione del programma sono estremamente differenti.

Beh?! Unitevi lo stesso no? Meglio che niente!

Ebbene no: personalmente ritengo che piuttosto di un “minestrone riscaldato” sia meglio il niente. Ma la ragione è semplice: non stiamo lottando contro le altre forze politiche attualmente in parlamento: quelle sono tutte serve dello stesso padrone (e quando dico tutte intendo proprio tutte: prima o poi la gente lo capirà) e non stiamo proponendo una visione semplicistica della politica con nuove quanto inutili riforme. No noi stiamo proponendo una sorta di “rivoluzione copernicana” della Società civile tesa a definire equilibri completamente diversi da quelli cui siamo abituati e la ragione è semplicissima: se non poniamo rimedio alla Madre di Tutti i Mali del mondo non potremo mai fare nulla di veramente buono ma per fare quello che ci siamo ripromessi di fare dobbiamo lottare contro il vero Padrone della politica attuale: la Finanza ed i suoi derivati (non parlo dei titoli) che con il tempo è divenuta la vera ed incontrastata padrona del Mondo.

Ed in questo noi non vediamo alcun complotto: non siamo ne saremo mai complottisti e tutti quelli che rincorrono le leggende sulle scie chimiche o i danni del 5G sinceramente non ci interessano. Semplicemente stiamo dicendo che il Mondo al giorno d’oggi è in mano alle lobbies, la più potente delle quali è la Lobby finanziaria e quando hai in mano un “giochino” che Ti rende miliardi non hai certo piacere che qualcuno Te lo rompa. Ed con le risorse economiche di cui disponi Ti puoi permettere di comprare tutto (anche le persone deputate a fare le leggi).

Bene ora noi siamo nati per “rompere il giochino” e riportare la sovranità (specialmente quella monetaria) in mano agli stati ma per farlo serve una forza politica nata veramente “dal basso” che non abbia nulla a che spartire con chiunque abbia già avuto ruoli di qualsiasi tipo sulla scena politica e non sarà una lotta facile.

Ma se partiamo da un “minestrone riscaldato” non ce la faremo mai! Già così sarà molto difficile, ma dobbiamo anzitutto capire come uscire dalla gabbia e per questo la cosa più importante da fare è creare lavoro per tutti.

E’ proprio vero che “manca il lavoro”!? Forse no.

Per questo è molto difficile per noi ipotizzare alleanze con chiunque, anche se di concetto non siamo contro a questa eventualità, ci siamo purtroppo resi conto che il vero problema lo hanno capito in pochi.

In questo consiste il nostro lavoro preliminare: informare le persone. Poi si vedrà.

Davide Carlo Serra

Di Davide Serra

Presidente di Sovranità Italiana

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