Se c’è una cosa della quale sono sicuro è che che le persone oneste e disoneste si trovano ovunque. Conosco tanta gente di tante etnie diverse e mi sono imbattuto in persone di ogni tipo, e non ho notato alcuna correlazione fra il colore della pelle e l’attitudine a delinquere.

Ed ora, dopo aver detto questa ovvietà (talmente ovvia che quasi mi vergogno di averla scritta) passiamo alle cose serie: anche se non sono assolutamente Razzista (e dagli con le affermazioni ovvie) mi potrei definirei “culturista” perché ritengo che a questo mondo esistano culture perfettamente compatibili fra loro, altre culture meno compatibili ed altre ancora del tutto incompatibili. Ovviamente mi riferisco alla cultura Europea (definirla Cristiana non me la sento più) ed a quella Araba di estrazione Musulmana Estremista, che rispetto entrambe, ma per le quali vedo difficile una possibile coesistenza. Solo per fare un esempio noi Europei abbiamo ormai sdoganato il concetto LGBT che (non me ne voglia la Sinistra italiana) mi apparteneva già da tempo. Ho ascoltato (ed ascolto ancora) artisti come Lucio Dalla, Elton John, Freddie Mercury ed altri ancora per la loro bravura e mai mi sono preoccupato del fatto che erano Gay. La cultura Musulmana sembra non aver ancora “digerito” questo concetto perché non tollera gli omosessuali e riserva loro punizioni anche molto pesanti. Un Europeo può sposare una sola Donna mentre il Musulmano più di una. In Europa la parità dei sessi è un fatto ormai acquisito mentre per la cultura Musulmana non lo è affatto. Ora immaginare la coesistenza in perfetta integrazione non mi pare possibile a meno che una delle due non si adegui: in poche parole un Musulmano che voglia vivere in Italia deve prendere in considerazione l’ipotesi di non disprezzare i Gay e trattare le Donne da suo pari: se lo fa (ottimo) allora non si è “integrato” ma si è “adattato”. Dobbiamo fare attenzione alla differenza fra queste due parole.

Integrazione o Miscela esplosiva?

Arriviamo ora finalmente al vero argomento di cui volevo parlare, perché mi capita molto spesso ormai di vedere persone (spinte da forze politiche irresponsabili) accanirsi contro qualcuno che (in realtà) di colpe ne ha meno di quelle che sembrano: gli Immigrati. Partendo dal presupposto (ovvio devo dire) enunciato in testata di articolo che gli Onesti ed i Disonesti non si distinguono dal colore della pelle, assistiamo ormai da molto tempo ad una lotta fra le parti che vede contrapposte due tesi:

Immigrati SI / Immigrati NO ?!

A me questa sembra veramente una follia: a parte il fatto che gli immigrati sono una categoria che non può essere sottoposta a classificazioni generali di questo tipo, i fenomeni migratori sono sempre esistiti e sinceramente non vedo perché dovremmo oggi impedirlo in modo generalizzato. Ma fino a quando le forze politiche (tutte) insisteranno con questo Mantra la soluzione non la troveremo mai perché si tratta di una generalizzazione completamente priva di senso. Da un lato troviamo le argomentazioni (vuote) della Destra che sembra sostenere la tesi che “immigrato = delinquente” contrapposte alle altrettanto vuote argomentazioni della Sinistra che sembra invece sostenere l’antitesi “immigrato = santo”. Nessuna delle due è vera, ma fino a quando avremo una Magistratura (sostenuta da una certa politica) che sembra giustificare i reati se commessi da Immigrati non risolveremo mai nulla.

La tesi folle dell’Avvocato Carmen Di Genio (cognome totalmente inappropriato) che sostiene che non possiamo pretendere che un Africano sappia che in Italia non si violentano le Donne in spiaggia.

Non commento il video sopra perché a mio avviso non è commentabile e quasi mi dispiace dare ulteriore visibilità a certe persone, ma era necessario per far capire cosa intendo: la Legge non ammette ignoranza ed è uguale per tutti (mi pare un saldo principio del nostro ordinamento giuridico) per cui la tesi sostenuta dal Genio (Avv. Di Genio) semplicemente non ha alcun significato ed il fatto che a sostenerla sia un Avvocato mi inorridisce.

A questo si aggiunge il principio di “Mutua Necessità” che sta alla base della politica di Sovranità Italiana che sostiene che le persone, solo per il fatto di esistere, rappresentano al contempo una Esigenza ed una Opportunità: Esigenza perché hanno bisogno di molte cose per vivere ed Opportunità perché consentono ad altri di lavorare per sopperire alle loro esigenze. In pratica non è vero che manca il Lavoro: mancano i soldi per Pagarlo ma di questo ne ho già parlato in moltissimi articoli e video e ne ricordo solo uno a titolo di esempio:

Allora se noi sosteniamo (e ne siamo assolutamente convinti) che il Lavoro non può mancare per necessità fisiologica di una società perché mai dovremmo essere contro all’immigrazione? Ed infatti in realtà non lo siamo proprio. Ma siamo contro a questo finto buonismo che impone di “perdonare” i reati se commessi da Stranieri mentre siamo inflessibili se commetterli è un nostro connazionale.

La Legge è uguale per tutti?

Bene: facciamo in modo che lo sia davvero e che la Magistratura applichi questo principio: poi in Italia potrà entrare (regolarmente) chi vuole. La Legge prevede anche il trattamento da applicare a chi entra clandestinamente: se questo non va bene si può cambiare la Legge, ma sarà perfettamente inutile fare nuove leggi fino a quando la Magistratura non risponderà del suo lavoro direttamente al Popolo tramite un CSM eletto a suffragio universale come proposto nel nostro programma.

C’è molto da fare ancora… Ma lo faremo. Con l’aiuto di tutti quelli che condividono la nostra visione.

Davide Carlo Serra

Di Davide Serra

Presidente di Sovranità Italiana

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